Il diabete è una patologia molto diffusa e rischiosa. In alcuni casi, i pazienti hanno diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.
Il diabete è una malattia cronica che può insorgere nelle persone di ogni età e comporta un eccesso di glucosio nel sangue (detto iperglicemia), a causa dell’insufficiente produzione di insulina (diabete di tipo 1) o di una ridotta sensibilità dell’organismo a questo ormone (diabete di tipo 2).

Ci sono, poi, altre tipologie di diabete, che dipendono da alterazioni genetiche della funzionalità beta cellulare oppure dall’azione dell’insulina, da patologie del pancreas esocrino oppure dall’assunzione di particolari farmaci. In alcuni casi, il diabete può subentrare durante la gravidanza (diabete gestazionale).
La patologia può portare una serie di complicazioni a livello neurologico (alterazioni del sistema nervoso centrale, periferico e volontario o deficit sensitivi, motori, visivi, acustici), renale (nei casi estremi, può rendere necessaria la dialisi), oculare (alterazione dei vasi sanguigni con peggioramento della vista fino alla cecità), cardio-cerebrovascolare (infarto miocardico, cardiopatia ischemica, ictus cerebrale).
Esenzione ticket sanitario per diabete: quali servizi copre?
I diabetici devono costantemente sottoporsi a visite di controllo, esami specialistici e cure. Per consentire a tutti i pazienti un’equa fruizione dei servizi, lo Stato riconosce l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, con il codice 013. In particolare, possono essere erogate in maniera gratuita i seguenti beni e prestazioni:

- glucometro per la misurazione del livello della glicemia e i relativi aghi e strisce reattive;
- penna di insulina (se la cura medica la prevede) e farmaci;
- analisi del sangue;
- visita diabetologica periodica;
- day hospital, da effettuare ogni sei mesi oppure secondo le prescrizioni mediche, durante il quale i pazienti sono sottoposti anche a visita oculistica, elettrocardiogramma e altri esami diagnostici.
Per la fruizione dell’agevolazione, è necessaria la diagnosi di un medico specialista. L’interessato deve, innanzitutto, recarsi dal proprio medico di base per la prescrizione degli esami finalizzati all’accertamento della patologia e di un’accurata visita specialistica.
Il diabetologo, infatti, dovrà analizzare i risultati e, in caso di conferma della patologia, rilasciare un certificato con la diagnosi, da consegnare l’ASL. Quest’ultima consegnerà al paziente un modulo attestato di esenzione, che dovrà essere trasmesso al medico di base, ai fini dell’inserimento nell’elenco degli assistiti esenti per diabete.
L’esenzione ticket per diabete ha durata illimitata, non soggetta a rinnovo, perché il diabete è qualificato come patologia cronica. Il beneficio, inoltre, viene riconosciuto ai pazienti a prescindere dal reddito e dalla composizione del nucleo familiare.