I 3 pilastri per prendersi cura del proprio cervello: aiutano il benessere mentale e prevengono le malattie neurodegenerative

Rimanere in forma più a lungo è possibile con queste 3 semplici abitudini quotidiane, spesso sottovalutate.

Per la cura della salute fisica e mentale è necessario mantenere delle abitudini “sane”, che permettano di prendersi cura di se stessi senza sforzi eccessivi e sacrifici. In particolare, ci sono tre settori fondamentali per il benessere del cervello, che vanno accuratamente preservati con abitudini quotidiane molto semplici.

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I 3 pilastri per prendersi cura del proprio cervello: aiutano il benessere mentale e prevengono le malattie neurodegenerative (giofil.it)

Per gli esperti, infatti, il rispetto dei buoni propositi finalizzati al miglioramento della propria salute fisica e mentale è veramente possibile solo a piccoli passi, prefissando obiettivi a breve termine. Ma quali sono i tre elementi che consentono di mantenere il benessere cerebrale?

Come preservare la salute del cervello? L’importanza del sonno

Secondo uno studio analizzato nel podcast di Medical News Today, sono tre i fattori da considerare se si vuole tutelare la propria salute: sonno, dieta e attività fisica. Le abitudini legate a queste macro-aree, infatti, influiscono positivamente o negativamente sul cervello e sul cuore.

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Come preservare la salute del cervello? L’importanza del sonno (giofil.it)

Il comportamento umano è determinante per mantenere il benessere e prevenire l’insorgenza di pericolose patologie. Alcune pratiche quotidiane aiutano la gestione dello stress, migliorano la salute mentale e aumentano la longevità. L’adozione di abitudini sane, inoltre, favorisce l’incremento delle capacità cognitive.

Per questo motivo, è essenziale informare la popolazione sull’importanza di alcuni comportamenti.
Ma quali sono le abitudini che vengono elencate nel podcast di Medical News Today e che si rifanno ai principali studi in materia compiuti nel corso del 2024? I ricercatori hanno, innanzitutto, evidenziato che avere disturbi nel sonno nel periodo compreso tra i 30 e i 40 anni, può contribuire all’insorgenza di problemi di memoria negli anni. Se manca il sonno di qualità, inoltre, si rischia l’accelerazione dell’invecchiamento cerebrale.

Esercizio fisico e dieta equilibrata: quali benefici?

Un’altra buona abitudine amica della salute cerebrale è l’attività fisica. Numerose ricerche scientifiche hanno mostrato come lo svolgimento costante di qualsiasi esercizio avrebbe degli effetti benefici sul cervello e potrebbe addirittura prolungare la vita. La sedentarietà prolungata, inoltre, sarebbe responsabile dell’incremento di insufficienza cardiaca.

L’attività fisica va necessariamente abbinata a una dieta equilibrata. Sia l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sia la FAO (Organizzazione della Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura), hanno pubblicato nel 2024 un rapporto aggiornato, contenente la lista dei gruppi di alimenti (tra cui i carboidrati e i grassi) che tutti dovrebbero consumare con regolarità, per preservare il proprio stato di salute.

In conclusione, dormire meglio e più a lungo, seguire una dieta sana e aggiungere una buona dose di attività fisica nella vita quotidiana sono i tre fattori determinanti per mantenere il cervello in forma.

Le informazioni contenute in questo articolo sono destinate esclusivamente a scopi informativi e non devono essere interpretate come consulenze mediche. Gli autori non sono medici e non intendono sostituirsi a professionisti della salute qualificati.
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