Nicola Carraro, lo scatto in carrozzina e la testimonianza sull’ernia del disco. Ma come si riconosce la malattia? Attenzione a questi sintomi.
“Buongiorno amici di abbracciamoci con le parole, sono passati 107 giorni dall’ inizio della mia ‘simpatica’ ernia del disco e così mi ritrovo” ha scritto in un post Nicola Carraro, 83 anni. Produttore, editore e attore, è sposato dal giugno 2006 con Mara Venier. Carraro in questi mesi è tornato più volte a parlare della sua salute, rivelando ai follower di soffrire di ernia del disco e di aver avuto anche dei problemi a livello polmonare.

Durante la giornata di domenica 9 marzo, Carraro ha pubblicato una foto che lo ritrae in carrozzina, svelando come sta andando la sua ernia. Il post termina con una faccina sorridente, segno che il produttore non si sta dando per vinto e non ha perso il suo spirito, che tanto lo ha fatto apprezzare sui socia.
Come capita ogni volta che un VIP racconta di una patologia cresce molto interesse intorno alla malattia, capiamo quindi quali sono i campanelli d’allarme che potrebbero rivelare l’ernia del disco e come fare per evitare di svilupparla.
Ernia del disco: sintomi, malattia e cura
L’ernia del disco è una patologia legata alla colonna vertebrale che si verifica quando il nucleo corposo, ovvero una sostanza dalla consistenza gelatinosa presente nel disco intervertebrale, fuoriesce a causa di una lesione dell’anello fibroso che lo contiene. L’immagine sottostante è sicuramente più comprensibile dei termini medici. Tuttavia, quando avviene questa fuoriuscita può causare una compressione dei nervi spinali, andando a provocare un dolore intenso e altri sintomi neurologici.

Per capire meglio andiamo nel dettaglio, la colonna vertebrale è formata da 33 vertebre, queste sono divise da dischi intervertebrali che hanno la funzione di ammortizzare. Le ernie possono verificarsi in qualsiasi punto della colonna, anche se sono più comuni a livello lombare (quindi nella parte bassa della schiena) e cervicale (il collo), quindi le parti sottoposte a maggiori sollecitazioni.
A seconda della posizione e dell’entità della compressione nervosa variano i sintomi dell’ernia. Tra i più comuni troviamo:
- Dolore locale: Spesso alla parte bassa della schiena (lombalgia) o al collo (cervicalgia).
- Irradiazione del dolore: Il dolore può estendersi lungo il nervo sciatico (sciatalgia) o lungo il braccio (brachialgia).
- Formicolio e intorpidimento: Nelle aree innervate dal nervo compresso.
- Riduzione della forza muscolare: Difficoltà a muovere l’arto coinvolto.
- Diminuzione della sensibilità: Sensazione di torpore o mancanza di percezione tattile.
Quando il dolore si irradia lungo la gamba, come nel caso dell’ernia lombare, può arrivare fino al piede, causando anche crampi e debolezza muscolare. Nell’ernia cervicale, invece, il dolore può estendersi fino alla mano, causando difficoltà di presa e movimenti imprecisi.
Va detto tuttavia, che non tutte le ernie del disco sono sintomatiche e non sempre richiedono un intervento. Tuttavia, nel caso in cui si dovessero presentare uno o più dei seguenti segnali è bene contattare uno specialista:
- Dolore persistente e intenso che non migliora con il riposo o con terapie conservative.
- Debolezza muscolare significativa, come difficoltà a camminare o sollevare oggetti.
- Perdita di sensibilità o formicolio persistente agli arti.
- Sintomi neurologici gravi come difficoltà nel controllo della vescica o dell’intestino (sindrome della cauda equina).