Salute cardiovascolare: queste abitudini molto diffuse mettono in pericolo il cuore, cosa fare per preservarlo?

Il cuore è uno degli organi principali e va protetto con abitudini di vita sane. Ecco i consigli dei medici per prevenire le malattie più diffuse.

Le malattie del cuore e dei vasi sanguigni rappresentano la primaria causa di invalidità e morte in Italia e nel mondo. Non tutte le patologie, però, sono genetiche o legate all’età, perché alcune insorgono a causa di abitudini di vita sbagliate.

salute cardiovascolare
Salute cardiovascolare: queste abitudini molto diffuse mettono in pericolo il cuore, cosa fare per preservarlo? (giofil.it)

La loro diffusione è incrementata negli ultimi anni e, dunque, è necessario sensibilizzare la popolazione affinché adotti dei comportamenti preventivi, agendo sui cd. fattori di rischio modificabili. Migliorando lo stile di vita, è possibile trarre benefici a lungo termine.

Tra i fattori di rischio cardiovascolare che possono essere tenuti a bada, ci sono: il fumo, l’abuso di alcool, l’assunzione di droghe, la sedentarietà e l’alimentazione non sana ed equilibrata. Anche lo stress e la scarsa qualità del sonno hanno un ruolo importante nell’insorgenza delle patologie cardiache.

Come prevenire le malattie cardiocircolatorie? L’importanza dello stile di vita

Per ridurre i rischi, è fondamentale svolgere una vita attiva e seguire un’alimentazione sana, perché insieme permettono al peso di mantenersi nella norma. Nel dettaglio, l’attività fisica deve essere svolta dai 150 ai 300 minuti a settimana (attività aerobica moderata) oppure dai 75 ai 150 minuti (attività aerobica intensa). Sono particolarmente consigliate la corsa leggera o la camminata, il nuovo e il ciclismo.

malattie cardiache
Come prevenire le malattie cardiocircolatorie? L’importanza dello stile di vita (giofil.it)

Per l’alimentazione, invece, i medici indicano la dieta mediterranea come il regime da seguire, consumando tutti i giorni frutta, verdura, cereali integrali e 2-4 volte a settimana il pesce. Come condimento base, bisogna preferire l’olio extravergine di oliva e sarebbe meglio evitare o ridurre: carne rossa, grassi di origine animale, formaggi grassi, sale e zuccheri. Occhio anche al consumo di alcool, bevande energetiche e caffè.

Gli esami da effettuare per tutelare la salute del cuore

Per monitorare lo stato di salute del nostro apparato cardiovascolare, è opportuno sottoporsi con frequenza a visite specialistiche e, in particolare, controllare la pressione arteriosa, il diabete, il peso corporeo, il ritmo e la frequenza del battito cardiaco e il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Fondamentale è effettuare le visite cardiologiche, per scovare eventuali patologie in tempo e iniziare una terapia farmacologica adeguata. Secondo le linee guida ufficiali, bisognerebbe, dopo i 40 anni in caso di familiarità con le malattie cardiovascolari oppure dai 50 anni per tutti, sottoporsi a esami ogni cinque anni, anche se non si lamentano sintomi.

Se, invece, si avvertono dolori al petto, mancanza di fiato, mal di testa e vertigini ricorrenti, svenimenti e palpitazioni è necessario intervenire tempestivamente e contattare un cardiologo.

Le informazioni contenute in questo articolo sono destinate esclusivamente a scopi informativi e non devono essere interpretate come consulenze mediche. Gli autori non sono medici e non intendono sostituirsi a professionisti della salute qualificati.
Gestione cookie