Esistono delle spezie che hanno effetti antiossidanti e antiinfiammatori e aiutano ad affrontare l’arrivo della primavera senza “traumi”.
Le spezie apportano una serie di benefici all’organismo, soprattutto nei periodo di maggiore impegno e stress, contribuendo al benessere generale. Uno dei momenti perfetti per utilizzarle è il cambio di stagione e, in particolare, il passaggio dall’inverno alla primavera.
In questa fase di transizione, il corpo deve fare uno sforzo in più per “risvegliarsi” e, quindi, ha bisogno di un valido supporto. E le spezie sono la soluzione ideale, grazie alle loro molteplici proprietà. Vi elenchiamo le cinque più indicate per questo e il prossimo mese.
Lo zenzero proviene dell’Asia meridionale ed è molto noto agli amanti della buona cucina per i suoi effetti antiinfiammatori e antiossidanti. Una ricerca apparsa sul Journal of Ethnopharmacology ha mostrato come lo zenzero possa ridurre le infiammazioni tramite l’inibizione di determinate vie enzimatiche.
È, inoltre, un ottimo alleato della digestione, contrastando il gonfiore e la nausea. Grazie ad alcuni attivi, come gingeroli e shogaoli, migliora la motilità gastrointestinale. Durante la primavera, può rivelarsi efficace contro le allergie e per proteggere il corpo dagli sbalzi di temperatura e dal raffreddore.
Anche la curcuma ha dei poteri antinfiammatori e antiossidanti, soprattutto contro le infiammazioni croniche. Regola, poi, la funzione epatica, aiutando l’organismo a espellere le tossine. Si tratta di un’azione di cui il nostro corpo necessita soprattutto nei cambi di stagione, per liberarsi dalle scorie accumulate durante l’inverno.
La menta, invece, ha proprietà carminative, che aiutano la digestione e riducono i disturbi gastrointestinali. Uno studio apparso sul Phytotherapy Research ha sottolineato l’utilità dell’olio essenziale di menta per rilassare la muscolatura liscia dell’intestino e ridurre gli spasmi. La menta è anche un ottimo antimicrobico e protegge la flora intestinale. Grazie al mentolo, invece, allieva i fastidi legati alle allergie primaverili, liberando le vie respiratorie. Aiuta, infine, a ridurre la fatica mentale e a incrementare la concentrazione.
La cannella è utile per abbassare i livelli di glucosio nel sangue e ridurre i picchi glicemici, che possono determinare cali energetici. Combatte, inoltre, le infezioni e tutela le cellule dallo stress ossidativo. Poiché i suoi principi proteggono il sistema immunitario, è molto indicata in primavera per evitare i danni legati agli sbalzi di temperatura.
L’aneto, infine, contiene un mix di vitamine e minerali che aiutano la digestione e riducono gli spasmi e i crampi addominali. In primavera, è perfetto per depurare l’organismo ed eliminare i liquidi in eccesso. Grazie ai composti bioattivi, contrasta le infezioni frequenti nei cambi di stagione.
La psoriasi può compromettere la qualità della vita ma è stato scoperto che una dieta…
Il peeling chimico è un ottimo metodo per preservare un aspetto giovane e sano. Come…
Negli ultimi anni, il tema della longevità ha suscitato grande interesse nella comunità scientifica. Vivere…
Il numero di calorie ingerite con il cibo può incidere sul benessere del cervello. A…
Queste 5 tendenze popolari tra i boomers detteranno la moda nel 2025. La moda è…
L'ictus potrebbe essere anticipato da alcuni disturbi della vista. Quali sono i sintomi da non…