Una dieta ricca di noci, pesce e altri alimenti proteggerebbero la salute e aiuterebbero la longevità.
Il consumo di determinati cibi può avere un impatto significativo sulla qualità della vita e influire sulla longevità. Ci sono, infatti, dei gruppi di alimenti che aumenterebbero la mortalità.

A fare luce su questo aspetto è la revisione pubblicata sulla rivista “Advances in Nutrition”, redatta da cinque Autori dell’Università di Bergen in Norvegia e tre dell’Università di Bologna. Ad oggi, si tratta dell’analisi più dettagliata sul legame tra cibo e mortalità.
Gli alimenti che sono stati analizzati sono: cereali raffinati e integrali, frutta, verdura, noci, legumi, pesce, uova, latte e derivati, carne (bianca e rossa) e prodotti a base di carne, bevande zuccherate e zuccheri aggiunti. I dati che sono stati rilevati mettono in evidenza un aspetto fondamentale: il consumo di determinati prodotti è legato a una mortalità ridotta per tutte le cause, perché preservano la salute.
Alimenti che aumentano e riducono il rischio di mortalità: i risultati della revisione
Una dieta ricca di cereali integrali, noci, frutta, verdura e pesce aiuta a vivere meglio e più a lungo; è questo quello che emerge dalla revisione. Gli Autori hanno sottolineato che questi alimenti contribuiscono a ridurre il tasso di mortalità.

Al contrario, abusare di carni rosse e lavorate e zuccheri aumenta la mortalità per tutte le cause, a causa degli elevati livelli di grassi saturi, che provocano infiammazione, insulino-resistenza e stress ossidativo Per quanto riguarda latte e formaggi, invece, non sono state riscontrate evidenti relazioni con la mortalità.
Ma per quale motivo cereali, noci, frutta, verdura e pesce fanno bene alla salute? Perché sono naturalmente ricchi di vitamine, minerali, fibre e grassi sani, che aiutano a contrastare l’infiammazione, agevolano il metabolismo ed evitano l’insorgenza delle malattie cardiovascolari, del diabete di tipo 2 e di alcuni tumori.
Questi dati sono stati confermati anche dall’osservazione degli animali; quelli che assumono cibi ricchi di polifenoli (ad esempio, i frutti di bosco e le verdure a foglia verde) hanno minori probabilità di ammalarsi di tumori. Anche le ricerche che hanno coinvolto le diete a base vegetale hanno mostrato come la riduzione dello stress ossidativo aiuti contro le malattie croniche.
Conclusioni
Gli Autori della revisione scientifica sottolineano che questi dati vanno accolti con cautela, perché non si può prescindere dalla considerazione di una serie di variabili, come le singole caratteristiche dei soggetti analizzati e le specificità degli alimenti consumati.
Ad esempio, sotto la categorie verdure, sono ricompresi una serie di cibi con caratteristiche differenti, come pomodori, insalata, patate. Per questo motivo, gli studi futuri dovrebbero analizzare anche i sottogruppi alimentari, per scovare i principali vantaggi per la salute. In conclusione, è necessario integrare i risultati con approfondimenti più affidabili.