Questa donna ha contratto la tigna per un errore estremamente banale: cosa non copiare della sua routine d’allenamento.
La storia di questa donna ha fatto il giro del mondo in poche ore. Negli ultimi anni è aumentano l’interesse verso il mondo dello sport e l’ambiente della palestra, proprio per questo motivo la testimonianza di J.S. ha scosso così tanto gli animi degli appassionati di fitness.

Quando si frequentano le palestre, le sale attrezzi e i parchi cittadini per l’allenamento è bene seguire alcune semplici e banali regole, così da evitare di finire con il contrarre funghi, dermatiti e malattie simili. Esattamente come accaduto a JS che ha contratto un grave infezione da tigna, un fungo altamente contagioso.
Come evitare di contrarre la tigna e malattie simili in palestra
J.S., 41, nella vita si occupa di bellezza e trucco. Niente avrebbe potuto farle presagire quella che si è rivelata un’esperienza traumatica dopo un semplice allenamento in palestra. Dopo la sessione, eseguita come di consueto, la donna ha avvertito un prurito al braccio. In un primo momento ha ipotizzato si trattasse di un banale pizzico di zanzare. Tuttavia, nei giorni successivi, l’area si è arrossata e sono iniziate a venire alla luce delle vescicole piene di pus.

Questo ha portato J.S. ha prenotare una visita dermatologia, nel corso della quale le è stata diagnosticata la tigna, un’infezione fungina che si trasmette con estrema facilità attraverso il contatto con superfici contaminate. Il medio le ha spiegato che può averla contratta appoggiando il braccio su un attrezzo in palestra, utilizzato senza prima averlo sanificato
Si tratta di un errore banale, a cui prestare molta attenzione. Le palestre sono infatti ambienti perfetti per la proliferazioni di funghi e batteri, a causa dell’umidità e del sudore. Dunque per evitare di contrarre infezioni come la tigna è bene seguire una serie di passaggi prima degli allenamenti:
- Gli attrezzi vanno puliti con dei disinfettanti, prima e dopo l’uso
- Dopo aver utilizzato i macchinari è bene evitare di toccate il viso e altri parti del copro senza prima lavarsi le mani.
- È opportuno indossare abbigliamento traspirante e cambiare gli abiti subito dopo l’allenamento.
- Evitare di camminare scalzi negli spogliatoi.
- In presenza di arrossamenti e prurito persistente è bene contattare immediatamente il dermatologo.
La quarantunenne ha dovuto sottoporsi a un trattamento con creme antifungine per tre settimane, oltre a disinfettare la sua casa per evitare la diffusione dell’infezione. Da allora, ha adottato precauzioni più rigorose, come indossare abiti a maniche lunghe e pulire sempre gli attrezzi prima di ogni allenamento.