Quasi tutti soffrono durante il passaggio dall’inverno alla primavera. Ecco come combattere la fastidiosa stanchezza.
La primavera è associata alla rinascita e la fioritura ed è il periodo in cui risulta piacevole trascorrere le giornate all’aperto. Per molti, però, quello che sta per arrivare sarà un momento per nulla euforico, anzi segnato da frequenti episodi di spossatezza.

I medici parlano di “astenia da primavera“, per descrivere la condizione di stanchezza associata al fatidico cambio di stagione. La fine dell’inverno spesso porta con sé un malessere psico-fisico generalizzato, unito a una condizione di debolezza e fragilità.
L’organismo ha, infatti, bisogno di tempo per adattarsi al clima differente, al cambio dell’ora e all’arrivo delle allergie. Tra i sintomi tipici dell’astenia primaverile ci sono: mancanza di energia e forza muscolare, difficoltà di concentrazione, scarsità di memoria, insonnia, sbalzi d’umore, ansia, perdita dell’appetito, affaticamento. Per fortuna, esistono dei rimedi naturali per combattere questa condizione e delle buone abitudini per prevenire gli effetti più gravi.
Astenia primaverile: i rimedi per dire addio a spossatezza e irritabilità
Il primo passo per ridurre i sintomi della stanchezza stagionale è seguire una dieta sana ed equilibrata. Attenzione all’abuso di bevande alcoliche o zuccherate, perché potrebbero causare problemi di digestione. Al contrario, è preferibile consumare con regolarità frutta e verdura e bere almeno due litri di acqua al giorno.

I medici consigliano di fare una regolare attività fisica, magari all’aperto, utile anche per migliorare l’umore e la produzione di melatonina e serotonina. In aggiunta o in alternativa, è possibile provare lo yoga o la meditazione, per regolare i livelli di stress. Occhio anche al riposo notturno, perché dormire a sufficienza contribuisce al benessere dell’organismo.
Per chi ha bisogno di un supporto maggiore, ci sono degli integratori naturali, facilmente reperibili, che aiutano a ridurre la spossatezza. Tra i migliori, segnaliamo:
- guaranà ed eleuterococco, che migliorano la resistenza fisica e le capacità cognitive;
- funghi medicinali (come Reishi e Cordyceps), ottimi contro l’insonnia;
- ginseng, capace di aumentare la forza fisica;
- multivitaminici, come arginina, magnesio, potassio.
L’importanza dello stile di vita per contrastare la stanchezza primaverile
Nonostante l’astenia primaverile non possa essere qualificata come una vera e propria patologia, se i sintomi diventano persistenti, potrebbe esserci un peggioramento della qualità della vita. In questo caso, è necessario agire tempestivamente.
Se si soffre durante i cambi di stagione, sarebbe preferibile evitare l’esposizione prolungata a temperature elevate e controllare il livelli della pressione arteriosa. Per scongiurare cali di zuccheri, sarebbe opportuno effettuare test della glicemia con frequenza. Ma il consiglio più efficace è modificare il proprio stile di vita e assumere abitudini salutari.