Non sempre è vietato mangiare le uova scadute. Ecco le tecniche per riconoscere quelle buone da quelle pericolose.
Può capitare di ritrovarsi in casa con una confezione di uova scadute. Ma possono essere consumate anche dopo la data indicata oppure sono pericolose per la salute? A questa domanda non esiste una risposta univoca, perché dipende da una serie di elementi.

In linea generale, è necessario verificare da quanto tempo sono scadute. Se è passato un solo giorno e sono state conservate in frigorifero, non dovrebbero esserci problemi. In ogni caso, è possibile verificare che siano ancora mangiabili con il cd. test dell’acqua. Basta immergerle in un recipiente pieno d’acqua; se affondano e si pongono sul fondo orizzontalmente, sono ancora buone.
Per le uova scadute da 3-5 giorni, è necessario controllare per bene la mancanza di eventuali lesioni del guscio o cattivi odori e, poi, cuocerle. Dopo 6-7 giorni i rischi che le uova siano ormai marcie sono molto elevati; se superano il test dell’acqua, non presentano odori particolari e vengono ben cotte, potrebbero anche essere usate. Ma cosa succedere se si mangiato uova scadute da molto tempo?
Come controllare che le uova siano commestibili anche se scadute?
Sulle confezioni di uova è riportata la data di scadenza o di consumo consigliato. Attenzione, perché non indicano la stessa cosa. La data di scadenza precisa il giorno oltre il quale il prodotto potrebbe non essere più sicuro; la data di consumo consigliato, invece, denota il periodo entro il quale l’uovo preserva la freschezza, ma non vuol dire necessariamente che non sia più sicuro.

In questo secondo caso, è possibile verificare se sono commestibili. Oltre al test dell’acqua che abbiamo menzionato, si può effettuare un esame visivo e olfattivo. Rompendo l’uovo in un piatto, basta controllare che l’albume sia denso e non liquefatto e il tuorlo ben compatto e di colore uniforme. Non deve, inoltre, presentare un odore di zolfo o putrido. Si può anche scuotere l’uovo e avvicinarlo all’orecchio. Se si percepisce un rumore liquido, vuol dire che non è più mangiabile.
Salmonella: quali sono i sintomi?
Consumare uova scadute è molto pericoloso, perché si rischia di contrarre la salmonella, un batterio che può provocare gravi infezioni gastrointestinali. Tra i sintomi più frequenti, ci sono: nausea, vomito, dolori addominali, diarrea, febbre e brividi, dolori muscolari e affaticamento, debolezza e perdita di appetito.
Questi disturbi possono perdurare fino a 72 ore dopo il consumo delle uova contaminate. Se, però, i sintomi non scompaiono, è necessario contattare un medico, soprattutto nei soggetti più fragili, come bambini, anziani e immunodepressi.