Il tumore al colon retto può essere prevenuto e curato in tempo, anche grazie a una nuova ricerca scientifica condotta in Italia.
Il tumore al colon retto è una patologia molto diffusa. Secondo le stime dell’Istituto Nazionale Tumori, nel nostro Paese sono stati diagnosticati più di 513 mila casi, che hanno determinato circa 24 mila decessi.

Prevenire e guarire la neoplasia, però, è possibile anche con alcuni accorgimenti. Per sensibilizzare la popolazione sull’adozione di uno stile di vita sano, il mese di marzo è dedicato proprio alla prevenzione di questa malattia.
Tra l’altro, un recente studio italiano avrebbe scoperto correlazione tra il microbiota intestinale, il tumore al colon retto e i polifenoli. Si tratta di una notizia sensazionale, perché consentirebbe una diagnosi più efficace.
Tumore al colon retto: da cosa deriva e come si diagnostica?
I principali fattori di rischio del tumore al colon retto solo legati allo stile di vita e, nel dettaglio, a un’alimentazione non equilibrata, al sovrappeso e all’obesità, al fumo e alla sedentarietà. A questi, poi, si aggiungono ovviamente dei fattori genetici e non genetici (ad esempio, malattie infiammatorie croniche).

Prima della diagnosi vera e propria, è possibile valutare la presenza di eventuali sintomi, come perdita di sangue, variazione nella forma e nella consistenza delle feci, dolore addominale, diarrea o stipsi, anemia. L’accertamento, poi, necessita di appositi esami diagnostici: colonscopia con biopsia (tramite prelievo di un campione tissutale per un esame istologico), ecografia addominale e pelvica, anoscopia, rettoscopia, TC torace addome pelvi, controllo dei livelli di siero CEA, antigene carcinoembrionale.
In caso di esito positivo, la cura consiste, di solito, nell’asportazione chirurgica del tumore e nella terapia chemioterapica e/o immunoterapica.
Una ricerca italiana fa luce sull’importanza dei polifenoli
La ricercatrice Alice Cattivelli, esperta di biochimica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha recentemente effettuato uno studio in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi. Il progetto scientifico ha mostrato l’esistenza di una correlazione tra il benessere del microbiota intestinale, la prevenzione del tumore al colon retto e i polifenoli di origine vegetale.
Nel dettaglio, è stato scoperto che i polifenoli vengono metabolizzati dal microbiota intestinale, creando un’elevata concentrazione di molecole protettive della mucosa del colon. Inoltre, favoriscono la crescita di batteri benefici, che riducono le infiammazioni e, di conseguenza, il rischio di tumori.
Per questo motivo, si consiglia di adottare sempre uno stile di vita sano ed equilibrato e di seguire un’alimentazione priva di eccessi (con frutta, verdura, cereali integrali e proteine vegetali).