Quanto spesso lavi la cuccia del tuo cane? La risposta: non abbastanza. Ecco cosa dicono i veterinari al riguardo.
Anche l’igiene degli oggetti dei nostri amici a 4 zampe meritano una grande attenzione per la pulizia e l’igiene. La cucci del cane, per esempio, è per l’animale un rifugio confortevole, tuttavia spesso si tende a trascurarne la pulizia. Si sottovaluta l’importanza di un ambiente pulito e igienico per la salute del cane e per garantire, al tempo stesso, una casa priva di odori sgradevoli.

Ma quanto spesso andrebbe lavata? E sopratutto qual è il metodo più efficace e sicuro per gli animali per mantenere la cuccia pulita e igienizzata? A queste domande ha risposto in un articolo il veterinario Mehdi Esmatparast, forte dei suoi 15 anni di esperienza con gli animali.
Come lavare correttamente la cuccia del cane e ogni quanto
Stando a quanto rivelato dal dottor Esmatparast la cuccia del cane andrebbe lavata con una frequenza ben maggiore rispetto a quello che si possa pensare. Il veterinario parla infatti di un lavaggio almeno una volta ogni due settimane, così da garantire un ambiente salubre e privo di batteri. Ne, caso in cui il cane sia particolarmente attivo all’aperto o perde molto pelo o, ancora, soffre di allergie. In questi casi è opportuno lavarla con maggiore frequenza.
I cani, durante le loro passeggiate, raccolgono sporco, polline e microrganismi, esattamente come gli esseri umani, tuttavia a differenza di questi ultimi non hanno modo di farsi una doccia o cambiare gli abiti. Nonostante li si spazzoli e gli si puliscano le zampe al rientro, è probabile che parte dello sporco gli resti a dosso finendo poi per contaminare il tessuto della cuccia. Questo può favorire la proliferazione di acari della polvere, pulci e funghi, mettendo a rischio la salute dell’animale.

È bene poi sottolineare che una cuccia sporca non rappresenta un rischio solo per il cane ma anche per i membri della famiglia. Batteri e allergeni possono infatti provocare problemi respiratori, sopratutto in soggetti predisposti o affetti da asma e allergie. Inoltre, anche per i cani esistono rischi per la salute: la presenza di acari e funghi può causare infezioni cutanee e prurito.
Capiamo quindi come procedere con il lavaggio, è importante verificare attentamente le istruzioni presenti sull’etichetta della cuccia così da non avere spiacevoli sorprese dopo il lavaggio. La fodera della cuccia andrebbe rimossa e lavata separatamente, utilizzando acqua calda così da eliminare germi e batteri. Dopo il lavaggio, la cuccia deve essere asciugata accuratamente. L’ideale è lasciarla all’aria aperta e alla luce diretta del sole, oppure utilizzare l’asciugatrice a temperatura elevata per eliminare eventuali residui di batteri.
Inoltre, per evitare irritazioni cutanee nel cane, è preferibile optare per detersivi ipoallergenici e privi di profumi, possibilmente a base vegetale. L’uso di prodotti chimici aggressivi o colaranti potrebbe compromettere la salute del cane, provocando perfino reazioni allergihce.