Sui social media ogni giorno nasce un nuovo trend beauty: ma da questi sette i dermatologi avvisano di stare alla larga.
Negli ultimi anni sui social spopolano numerosi trucchi e tendenze skincare, tanto da avere un ruolo fondamentale nella struttura della skincare routine di molte persone.
Numerosi trucchi si rivelano utili e innovati, altri, tuttavia, possono essere estremamente dannosi per la salute della pelle. A lanciare l’allarme sono gli esperti dermatologi, che inviato alla cautela e soprattutto alla verifica delle informazioni prima di sperimentare trattamenti di bellezza non regolamentati.

Tra i trucchi più discussi dai medici troviamo alcuni rimedi naturali, che vengono talvolta presentati come soluzioni miracolose e alla portata di tutti. Tuttavia, il fatto che siano rimedi naturali non è detto che siano sicuri o che siano effettivamente utili alla causa. I dermatologi Maya Thosani, Kristina Collins, e Christine Han, hanno condiviso il loro parere professionale su alcune delle tendenze più controverse del momento.
7 trend in fatto di cura della pelle da non copiare
Il noto telematico Realsimple.com ha voluto porre all’attenzione di tre dermatologi alcuni dei trend più popolari in fatto di skin care. I medici hanno convenuto che ci sono 7 consigli popolari sui social che non andrebbero mai seguiti per mantenere la pelle sane e priva di imperfezioni, alcuni di questi sono estremamente popolari.

Uno dei trucchi più bizzarri e criticati dai dermatologi è l’utilizzo di sebo di manzo sul viso. Si tratta di una moda per ci cerca una pelle morbida e idratata. Tuttavia, come sottolineato dalla dermatologa Thosani avverte infatti che il grasso potrebbe ostruire i pori o provocare infezioni cutanee a causa della sua consistenza e qualità variabile. Gli stessi risultati possono essere ottenuti da altri prodotti, decisamente più sicuri.
Molto popolari sui socia, le penne all’acido ialuronico promettono un effetto rimpolpante senza aghi, tuttavia la dottoressa Collins afferma che non si tratta di dispositivi regolamentati e potenzialmente pericoli. Queste penne possono causare gonfiori, lividi e persino infezioni gravi. Rivolgersi a un professionista è sempre la soluzione migliore.
La dottoressa Christine Han spiega poi che le salviette struccanti possono sembrare pratiche, tuttavia non è mai il caso di utilizzarle con frequenza. Queste possono infatti irritante la pelle e danneggiare la barriera cutanea. Meglio optare per un detergente delicato, più efficace e meno aggressivo.
Spesso l’alternativa alla salvietta è l’acqua micellare, questa viene molto apprezzata per la sua efficacia. Tuttavia, molti la utilizzano senza risciacquarla. La dermatologa Christine Han afferma che andrebbe eseguito un risciacquo delicato per evitare residui che potrebbero irritare la pelle, soprattutto se sensibile.
In molti poi, utilizzano spesso l’olio di ricino per rinforzare e ispessire le ciglia. Tuttavia, l’applicazione eccessiva o impropria può causare orzaioli e infezioni oculari. La dott.ssa Thosani suggerisce cautela e un’applicazione controllata, evitando sopratutto il contatto diretto con gli occhi.
I detergenti antibatterici promettono poi una pelle pulita e priva di impurità, tuttavia un uso eccessivo può alterare il microbioma cutaneo, portando a secchezza e irritazioni. Meglio quindi limitarsi con l’uso. L’olio di canola, spesso promosso come naturale ed economico, può ostruire i pori e causare acne. La dermatologa Collins sconsiglia l’uso sulla pelle, suggerendo alternative come olio di jojoba o squalano, più sicuri e delicati.