Per curare il dolore da cervicale, sono utili una serie di accorgimenti. Seguirli non costa nulla e la loro efficacia è testata.
Sul dolore da cervicale influisce la postura scorretta e il modo in cui contraiamo i muscoli di testa e collo quotidianamente. Dopo un periodo di tempo prolungato, la posizione innaturale della schiena può causare dei veri e propri fastidi.

Bisogna, infatti, considerare che la testa di una persona adulta ha un peso di circa 5 kg ma, se inclinata in avanti a 60 gradi, il collo è costretto a reggere un peso di 27 kg. Per evitare l’assuefazione dai farmaci antidolorifici, ci sono dei comportamenti che aiutano a prevenire e ridurre il dolore da cervicale.
Si può alleviare il doloro cervicale anche senza cura farmacologica? Sì, con queste semplici azioni
La prima alternativa ai farmaci è la cd. ginnastica intelligente, composta da esercizi mirati, come lo stretching. Basta muovere il collo lateralmente, in avanti e indietro, in maniera lenta e rilassata. Un’ottima alternativa è il pilates o lo yoga, perché aiutano il rilassamento dei muscoli, l’allineamento della spina dorsale e il rinforzamento della zona lombare e addominale.

Attenzione alla “simmetria”. In tal senso, non bisognerebbe mai fare degli sforzi solo su un lato del corpo o indossare lo zaino su un’unica spalla. Non bisogna, poi, trascurare le scarpe, perché la giusta calzatura permette di mantenere la colonna vertebrale in una posizione armoniosa.
Se si lavora al computer o si passa molto tempo seduti alla scrivania, sarebbe opportuno mantenere sempre le braccia in posizione parallela alla colonna vertebrale. Per non sbagliare, basta porre le mani sulla tastiera e regolare la sedia fino a quando i gomiti formano un angolo di 90 gradi. Per non sforzare il collo, poi, il computer andrebbe messo sempre all’altezza degli occhi.
L’ultimo consiglio consiste nel prestare attenzione alla masticazione. In molti soggetti, infatti, il dolore da cervicale deriva dall’atto di digrignare i denti o non masticare correttamente. Ad esempio, le masticazioni veloci non favoriscono il passaggio del cibo dagli incisivi ai molari e possono provocare bruxismo (ossia l’abitudine di digrignare i denti), scarsa igiene e disallineamento tra arcata dentaria superiore e inferiore.
In ogni caso, i medici ricordano di tenere a bada lo stress, perché le tensioni nervose possono contrarre i muscoli e i tendini vicino alle vertebre e acuire il dolore da cervicale.