Infarto nelle donne: un test individua rapidamente i casi a rischio

Uno studio americano ha definito 4 classi d rischio per le malattie cardiovascolari, grazie a un test molto accurato.

Sono diversi i fattori di rischio che incrementano l’incidenza di infarti e ictus nelle donne, come ipertensione, colesterolo alto, diabete e sovrappeso. Un gruppo di ricercatori americani ha individuato un metodo per scoprire in anticipo tutti questi fattori. La scoperta potrebbe avere dei risvolti fondamentali in termini di prevenzione.

infarto donne
Infarto nelle donne: un test individua rapidamente i casi a rischio (giofil.it)

Nel dettaglio, una ricerca apparsa sulla rivista americana Radiology: Cardiothoracic Imaging, ha mostrato come, tramite degli specifici test, sia possibile prevedere il pericolo di malattie cardiovascolari nella popolazione di sesso femminile. Ecco i dettagli.

Test per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari: i dati di una ricerca americana

Lo studio è stato effettuato secondo lo strumento di stratificazione del rischio coronarico, che consente di capire quali sono i soggetti maggiormente a rischio infarto: il Coronary Risk Score in Women (CORSWO). Come ha spiegato l’autore principale della ricerca, il cardiologo Guillermo Romero-Farina, si tratta di un’innovazione fondamentale, perché spesso i sintomi delle malattie coronariche nelle donne sono atipici e differenti rispetto a quelli negli uomini.

prevenzione infarto donne
Test per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari: i dati di una ricerca americana (giofil.it)

I modelli di stratificazione del rischio coronarico rappresentano un metodo fondamentale per identificare quali pazienti hanno maggiori probabilità di manifestare problemi cardiovascolari gravi, come infarto, ictus e morte. Il punteggio di rischio, infatti, può favorire la previsione degli eventi nefasti.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 2.226 donne, di età compresa tra 40 e 93 anni, sottoposte a imaging di perfusione miocardica SPECT, un sistema che misura la funzione del ventricolo sinistro del cuore e la perfusione del miocardio, cioè il meccanismo della diffusione del sangue dal cuore. Il CORSWO ha calcolato il rischio nelle donne esaminate, suddividendolo in quattro livelli: basso, moderato, alto e molto alto.

Si tratterebbe di un’analisi di estrema importanza, perché le donne ad alto o molto alto rischio potrebbero conoscere la loro condizione e mettere in atto delle strategie preventive per proteggere la salute. Lo strumento, in pratica, permetterebbe la riduzione dei decessi improvvisi per malattie cardiovascolari.

Conclusioni

Durante l’analisi sono state raccolte informazioni su determinate patologie, come l’angina instabile, l’infarto miocardico non fatale e la morte per malattia cardiaca. I dati hanno mostrato come questo test sia fondamentale, se effettuato in sinergia ad altri esami comuni.

Serve, inoltre, a capire che il corpo delle donne ha una predisposizione maggiore alle malattie cardiovascolari e questa ricerca permette di ampliare le conoscenze in materie, ai fini di diagnosi precoci ed efficaci.

Le informazioni contenute in questo articolo sono destinate esclusivamente a scopi informativi e non devono essere interpretate come consulenze mediche. Gli autori non sono medici e non intendono sostituirsi a professionisti della salute qualificati.
Gestione cookie